< Bestiario Medioevale

Del Satiro

 

 

I Satiri erano figure ricorrenti nella mitologia sia greca che romana, erano i Geni protettori dei boschi, dei fiumi e dei pascoli. Erano rappresentati come esseri molto peloso con piccole corna sulla testa e, talvolta, con zoccoli caprini. Esseri si indole allegra e festaiola molto inclini al bere erano i compagni ideali del dio Dionisio o Bacco e assieme alle baccanti lo accompagnavano nel suo vagabondare per il mondo. Decisamente brutti avevano l’abitudine di corteggiare le ninfe dei boschi che li rifiutavano e alle volte assumevano fattezze vegetali per sfuggirgli. Abili suonatori usavano strumenti a fiato molto semplici, di solito intagliati nel legno quali pifferi e zufoli. Il loro maggiore esponente era il dio greco Pan, dio dei boschi e protettore dei pascoli. In mitologia i Satiri discendono dall’unione di Hermes e della Ninfa Istima.

Altri satiri presenti nella mitologia sono Marsia il suonatore, che ebbe l’ardire di sfidare il dio Apollo in un gara di musica con le muse in giuria in cui fu battuto e scorticato vivo, e Sileno, il vecchio satiro ubriacone che fu maestro e tutore di Dionisio.

 

Edmundo di Yorik