La morte del beholder

 

Questa potente spada è stata creata dal potente mago Drow Gyt’Unis Malakai. La spada in questione sembra avere un intelligenza propria, in quanto quando incontra un beholder o un suo simile, la sua lama diventa color rosso fuoco e chi la brandisce sembra essere colto da una furia omicida. La spada lunga venne chiamata “La morte del beholder” proprio per questo motivo. Gyt’Unis diede questa spada al maestro d’armi della sua casata, per distruggere tutti i beholder che abitavano nelle caverne vicine. Il maestro d’armi ritornò dopo quasi 3 giorni, completamente coperto di sangue, a quel punto fece cadere la spada e morì. Gyt’Unis scoprì, con un potente incantesimo, che il maestro d’armi era morto già da 2 giorni.

Statistiche:
Danni: 1d8+3+6 contro i Beholder e i Gauth.
Bonus attacco : +3, +6 contro i Beholder e i Gauth.
Speciale: Quando il PG viene attaccato da un Beholder o da un Gauth viene colto da un raptus omicida simile a quello dei guerrieri berserker, con la differenza che non attacca gli amici. Durante il raptus che dura 1d6 round, gli salgono la forza e la costituzione di 4 punti.
Quando il PG viene ucciso da un Beholder o un Gauth c’è il 10% di possibilità che non muoia subito: in questo caso non può essere ferito fino a quando non ha ucciso tutti i Beholder e i Gauth in un raggio di 15 metri, l’unico difetto è che la sua forza scende di 5 punti. Quando tutti i Beholder e i Gauth in un raggio di 15 metri sono morti, muore anche il personaggio.

Non utilizzabile da:
Chierico
Druido
Mago