Videogiochi Fantasy

The Secret of Mana
Seiken Densetsu 2

“Using the power of Mana, a civilization had grown strong...In time, Mana was used to create the ultimate weapon: the Mana Fortress. This angered the Gods. They sent their beasts to destroy the Fortress...A violent war rocked the world, and Mana seemed to disappear...Before all was lost, a hero with the Mana Sword smashed the Fortress. Thought the civilization had been destroyed, the world was peaceful again. But time flows like a river...and history repeats...”

 

Così esordisce l’introduzione del titolo “Secret of Mana”, uscito in Europa nel 1993 per la piattaforma Super Nintendo, conosciuto in Giappone (patria della SquareSoft, produttrice del gioco) come Seiken Densetsu 2 e successivamente rinominato con la licenza di Nintendo alla sua pubblicazione in Occidente esclusivamente in lingua inglese. Purtroppo la Nintendo non ha voluto pubblicare l’episodio antecedente, Seiken Densetsu, che quindi è rintracciabile solamente in madrepatria. Non è perciò un vero e proprio gioco per computer, quindi dovremo limitarci a scaricare l’emulatore del SNES (= Super Nintendo Entertainment System) e la sua bella ROM.

 

 

The story so far...  

 

 

 

 

 

La storia inizia mentre tre ragazzi, Elliott, Timothy e il nostro protagonista (che chiameremo Cyber, dato che il gioco ci permette di dargli un nome iniziale) a insaputa del loro “tutore” scappano dal villaggio per una ragazzata. La nonna ha raccontato di un grande tesoro custodito nei pressi delle cascate, sorvegliato da uno spirito, e questo incuriosisce i ragazzi che partono giocosamente alla ricerca. Per una disgrazia Cyber scivola dal tronco su cui stava camminando e precipita nel laghetto sottostante. Cercando una strada per Potos Village, dove abita, si accorge di avere la via sbarrata da un cespuglio di rovi. “I have to find something to cut through!”

Così, per caso, in lontananza scorge una spada incastrata tra le rocce, vicino alla cascata. Proprio quello di cui abbiamo bisogno! Ci avviciniamo per prenderla e...magicamente compare uno spettro vicino alla roccia! Spaventati corriamo via tenendo la spada tra le mani. In questo modo possiamo ora tagliare i rovi e liberare la strada che ci porta verso il villaggio, giusto in tempo per vedere il saggio del paese, tutore dei tre ragazzi, sgridare Timothy ed Elliott per l’avventura andata a buco. Dapprima si adira anche con Cyber, ma la vista della misteriosa spada gli fa cambiare repentinamente umore. Disorientato, spiega al ragazzo – con un filo di terrore – che quella che tiene in mano è nientemeno che la famigerata Mana Sword. Ora si spiegano gli attacchi subiti ultimamente da strani mostri! Come il saggio ci riferirà, la Mana Sword ha vegliato sul villaggio per generazioni proteggendolo dai mostri. Ma ora che era stata rimossa fungeva da calamita nei confronti delle mille creature che popolavano il mondo! E’ allora Elliott a prendere l’iniziativa: spinge Cyber lontano dal gruppetto, minacciando di picchiarlo per il misfatto, ma una cosa tragica interrompe la disputa: una violenta scossa di terremoto fa sprofondare i due amici nel sottosuolo, dove incontrano una mostruosa mantide artigliata in posizione d’attacco. Benché il nostro amichetto non ci aiuterà minimamente (anzi, non farà altro che piagnucolare) non dovete temere: questo è uno scontro d’allenamento, e un misterioso uomo, comparso dalla locanda pochi attimi prima della vostra caduta, vi curerà nel caso doveste morire.

 

 

Beh, datevi da fare! Non occorre una grande strategia per l’uccisione di questo Boss, quindi potete limitarvi ad attaccarlo continuamente finché non esaurisce i punti ferita. Una volta che la mantide verrà sconfitta, il misterioso guerriero che vi ha aiutato vi darà una mano ad uscire dal buco. L’uomo in armatura vi spiegherà poi come mai lo stupore del saggio (“So that appears to be the real Mana Sword” “Huh? What?” “It is supposed to be pulled out by a knight in time of great trouble. Problem is: you’re too young!”). Per far chiarezza sulla situazione, allora, Jema (così spiega di chiamarsi il guerriero) ci invita a raggiungere la sacerdotessa Luka al Water Palace. Siete quasi pronti a partire quando Timothy ci avverte di raggiungere il saggio nella sua casa, per ricevere purtroppo una spiacevole notizia: dopo l’attacco della mantide, il villaggio ha deciso di espellere Cyber a tempo indeterminato. Così, con grande frustrazione, siete costretti, volenti o nolenti, ad abbandonare il paese, seppur il saggio non sia d’accordo.

Abbiamo giusto tempo per comprare qualcosina coi pochi soldi in nostro possesso, prima di essere cacciati dalla nostra casa e di essere impossibilitati a tornare per sempre. Ci incamminiamo dunque verso il Water Palace, dove l’impavido Jema e la somma Luka ci aspettano, personaggi che ci accompagneranno col loro consiglio per quasi tutto il gioco, e che ci aiuteranno nell’ardua missione di salvare il mondo dalla distruzione.

Proprio così! Perché in seguito scopriremo di essere l’unico araldo della luce che può contrastare l’Impero, un regno militare deciso a conquistare il mondo, e un male più antico e terribile che chiama vendetta. Come fare? Riattivare tutti e otto i Mana Seed e chiedere l’aiuto dello spirito guardiano che lo custodisce. Essi sono: Undine, Gnomo, Sylphid, Salamando, Lumina, Driade, Luna e Shade. Ognuno controlla un elemento mana differente: acqua, terra, vento, fuoco, luce, natura, luna e oscurità. Ma non è finita qui! Il gioco non è concluso al ritrovamento degli otto guardiani, ma sta a voi scoprire cosa il nostro povero eroe sarà costretto dal destino a fare.

 

Il gruppo

 

Chi ha mai detto però che saremo soli? Non molto tempo dopo aver lasciato il Water Palace incontreremo un buffo personaggio, un giovane spirito della foresta, che ci verrà affidato (sempre se sarete d’accordo) e che potrà combattere al vostro fianco. Ancora più tardi faremo la conoscenza di una bella ragazza, che se vorremo ci potrà accompagnare.

Nafai (così chiameremo lo spirito) è inoltre esperto di magie offensive, e una volta che inizieremo a recuperare gli spiriti guardiani potrà lanciare tre magie offensive per ogni spirito.

Zero, invece (così chiameremo la ragazza) è esperta nelle magie difensive e, al pari di Nafai, potrà cominciare a lanciare magie man mano che recupera gli otto spiriti. Ma ora vediamo come muoversi e come giocare.

 

I comandi e l’interfaccia

 

Cyber è il personaggio principale e come tale ha il controllo sul gruppo. Usando le quattro frecce direzionali faremo spostare il nostro eroe nella direzione premuta. Poiché si tratta di un gioco emulato, i comandi sono tratti da quelli dello SNES, quindi avremo ancora i tasti A, B, X e Y, oltre allo START, al SELECT e ai due pulsanti speciali L1 e R1, che potremo scegliere comodamente sulla tastiera.

 

A = ci permette, se tenuto premuto, di fare un veloce scatto nella direzione in cui il PG sta guardando. Quando il menu è aperto, ha funzione di “indietro”.

B = il pulsante azione: permette di attaccare e di parlare con le persone. Quando il menu è aperto, ha funzione di “ok”.

X = apre il menu dei due partner. Il menu contrassegnato da un indicatore verde è di Nafai, mentre quello contrassegnato da un indicatore rosa è di Zero.

Y = apre il menu del personaggio attivo, contrassegnato da un indicatore blu. È inoltre necessario per chiudere i menu dei partner quando sono aperti.

START = dà solo poche direttive a inizio gioco, e in volo con Flammie visualizzerà la mappa.

SELECT = permette di cambiare il personaggio attivo e quindi il leader del gruppo.

L1 e R1 = quando avremo il controllo su Flammie, serviranno a spostare la telecamera da dietro a sopra.

Il menu di gioco di ogni pg è semplice e versatile, come è semplice imparare ad usarlo. Si tratta di un cerchio che rotea alla pressione delle frecce sinistra e destra, in modo da farci selezionare il comando desiderato. Usando invece le frecce su e giù il cerchio cambia e si possono selezionare nuovi comandi. Di seguito una sommaria descrizione:

 

Armi = le armi che il vostro pg può usare. In alto a destra vi è il grado d’attacco, seguito da una freccia che va verso destra e da un altro numero. L’arma in uso è contrassegnata dalla presenza della faccina del pg nelle sue vicinanze. Se si fa ruotare il cerchio e si porta il cursore su un’altra arma, il punteggio del grado d’attacco cambia (un’arma che porta il punteggio più in alto è migliore di quella in uso, mentre una che lo porta più in basso è peggiore.)

System = Equip armor: funziona come la schermata delle armi, ma comprende gli anelli, le corazze e gli elmi. Al posto del grado d’attacco c’è il grado di difesa. Targeting: in battaglia permette di scegliere, se il pg non è quello attivo, il mostro da fargli attaccare. L’attacco durerà fino alla morte della creatura. Status: le statistiche del personaggio. Weapon/magic level: più un pg fa uso di un’arma o di uno spirito, più diventa bravo con essa/o, aumentando il danno e la precisione. Action grid: se un pg non è attivo, gli si può ordinare un particolare comportamento nei confronti dei nemici. Cliccando sulla action grid comparirà una scacchiera, dove il vostro pg sarà posizionato nell’angolo in basso a destra, cioè il meno aggressivo. Man mano che vi spostate in alto a sinistra, il pg diviene più aggressivo. Controller edit: cambia la funzione dei tasti. Window edit: cambia l’apparenza delle finestre di dialogo.

Magie = qui c’è l’elenco degli spiriti che ci accompagnano, e per ognuno di essi vi sono tre magie disponibili da lanciare. Cyber non è provvisto di questo menu.

Miscellaneo = qui dentro si trovano gli oggetti che possono curare, ridare vita ad un pg morto e molti altri svariati.

 

L’utilizzo del menu è essenziale tanto in battaglia quanto in città. Ne è un esempio la schermata di compravendita, in cui si ha un cerchio di tutti i prodotti in vendita (nel caso della modalità COMPRA) o un cerchio di tutti i nostri possedimenti (nella modalità VENDI).

 

 

 

Le armi

Abbiamo a nostra disposizione solo otto tipi di armi, che sono la Spada, l’ascia, la lancia, la frusta, l’arco, il boomerang, il giavellotto e il guantone ferrato. I nostri tre eroi dovranno far uso unicamente di queste. Tuttavia, durante il gioco sarà possibile raccogliere dei power-up per potenziarle. Questi sono nascosti in alcuni scrigni in stanze difficili da raggiungere, o comunque se ne riceverà uno dopo ogni scontro con un boss. Per potenziare l’arma una volta ottenuto il power up (Got xxxx’s Orb!) dovremo recarci dal fabbro nanico che ci seguirà un po’ dappertutto per il mondo e che, a pagamento, potrà potenziarci le nostre armi. Ogni arma può essere potenziata fino ad un massimo di otto volte. Come valutare l’arma più forte è descritto nella sezione I comandi.

Più un personaggio utilizza un’arma, più diventa bravo con essa, e acquisisce le super mosse. Tenendo premuto il pulsante attacco, si sentirà una sirena, mentre nel rettangolo posto al di sotto della vita si noterà una striscia preceduta da due numeri (per es. 1/5 sta ad indicare che si è bravi con l’arma di 5 super mosse, ma al momento abbiamo tenuto premuto solo per caricarne una. Se continuiamo a tener premuto possiamo caricare di più la super mossa.)

 

Flammie – muoversi nel mondo di SoM

Il mondo di Secret of Mana è vasto e spesso e volentieri avremo bisogno di spostarci e di coprire lunghe distanze. Per farlo, vicino ad ogni città, si trova il Cannon Travel Center, che per 50 GP può “spararci” in alcune città lontane. Potremo subito sperimentarlo, poiché Jema, all’inizio del gioco, ha pagato il Cannon Travel per farci viaggiare gratis fino al Water Palace. Fortunatamente, più avanti nel gioco, quando raggiungeremo il re dei mitoconidi (= uomini fungo), avremo a disposizione un altro mezzo di trasporto molto più efficiente e veloce, e completamente gratis ^_^! Si tratta del draghetto Flammie. Esso può venir richiamato mediante il Flammie Drum, un tamburello magico che è stato il gioco preferito della bestia in giovinezza. Con esso passeremo alla visuale “Mondo” e potremo raggiungere anche le più remote località, irraggiungibili col Cannon Travel Center, nonché l’area finale (di cui però non voglio dirvi assolutamente niente ^_^).

Flammie è molto semplice da usare: con il tasto B ci abbasseremo a terra e con il tasto A saliremo più in alto. Le frecce direzionali funzionano come se stessimo movendo un pg qualsiasi. Sono inoltre disponibili diverse visuali e mappe con Flammie, e sono attivabili premendo i tasti speciali L1 e L2 oppure Start.

 

The Secret of Mana

 

Ora che conosciamo praticamente tutto su come muoverci in questo fantastico mondo, non dobbiamo far altro che fidarci ciecamente di Jema e Luka, che ci diranno sempre cosa fare. Ma cos’avrà di così speciale una semplice spada a una mano? E perché riattivare questi strani semi? Come mai l’Impero è così interessato a distruggere i semi che riattiviamo, quale sarà il suo scopo?

 

 

 

 

Avremo modo di dare una risposa a tutte queste domande con l’evolversi del gioco. Il requisito fondamentale è non perdere mai le speranze, neanche quando sembra che possiamo fare troppo poco. Eh si, perché in breve scopriremo di essere gli unici a poter salvare la Mana Sword e tutto il resto del mondo. Saremo in grado di farci spazio in questo mondo ostile per arrivare a scoprire la verità nascosta su noi stessi e sulla Spada? Come in ogni RPG, dipende tutto da noi. Come dipenderà da noi apprendere qual è il vero Segreto del Mana.

 

 





Link utili:

 

- http://www.eveolution.com/hosted/secretofmana/stuff/zsnes.zip - Emulatore Zsnes per caricare la ROM di Secret of Mana

- http://www.eveolution.com/hosted/secretofmana/stuff/snes9x.zip - Altro emulatore per chi dovesse avere problemi di audio e/o grafica col primo.

- http://www.eveolution.com/hosted/secretofmana/stuff/som.zip - ROM di Secret of Mana.

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