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Il Tiranno

 

 

Notizie sull’autore

 

VALERIO MASSIMO MANFREDI, topografo del mondo antico, ha insegnato in varie università italiane e straniere e condotto spedizioni scientifiche e scavi in molte località d’Italia e all’estero. Collabora come antichista a “Panorama” e al “Messaggero”. Attualmente insegna Archeologia classica all’Università Bocconi di Milano. Ha pubblicato numerosi articoli e saggi, tra cui: “Senofonte-Anabasi”, “La strada dei diecimila”, “Le isole fortunate”, “Akronopolis”; Con Luigi Malnati: “Gli Etruschi in Val padana”; Con Lorenzo Braccesi:  “Mare Greco” e “I Greci d’Occidente”; Con Venceslas Kruta:” I Celti d’Italia”. Dei suoi romanzi ricordiamo: “Palladion”, “Lo scudo di Talos”, “L’Oracolo”, “Le paludi di Hesperia”, “La torre della solitudine”, “Il Faraone delle sabbie”; Con Giorgio Celli e Francesco Guccini, “Storie d’Inverno”. Sono seguiti la trilogia “Alexandros” su Alessandro Magno, tradotta in tutto il mondo, “Chimaira” e “L’Ultima Legione”. 

 

GENERE

 Romanzo Storico   

LUOGO E TEMPO DI SVOLGIMENTO

Il romanzo si svolge nella Sicilia del 412 A.C.

BREVE  RIASSUNTO

Sicilia del 412 A.C., comincia il duello infinito tra un uomo e una superpotenza. L’uomo è Dionisio di Siracusa, mentre la superpotenza è Cartagine. Dionisio, ventenne ufficiale dell’esercito siracusano, assiste alla distruzione da parte dei barbari cartaginesi della splendida colonia greca di Selinunte, senza che i governi democratici delle altre città facciano nulla. La rabbia e lo sdegno gli fanno raggiungere 3 convinzioni: le democrazie sono inefficienti; i cartaginesi sono i mortali nemici dell’Ellenismo e devono essere sradicati dalla Sicilia; l’unico che può farlo è lui stesso. Per raggiungere tale obbiettivo, Dionisio tenterà con ogni mezzo di unificare le citta-stato greche e inizierà una terribile guerra contro i cartaginesi usando qualunque espediente, lecito e no. Questo porterà il mondo intero a marchiralo col nome infamante di: Tiranno!!

PERSONAGGI

Dioniso: Uomo ambizioso e idealista, per coronare il suo sogno di vedere una Sicilia libera ed unita, governerà con mano ferma ed in maniera totalmente dispotica la sua città;

Leptines e Filisto: L’uno fratello e l’altro consigliere di Dionisio, sono gli unici che hanno il coraggio di dirgli che sbaglia, ma nonostante il Tiranno non segua i loro consigli, sa che sono gli unici su cui può veramente fare affidamento.

Aksal: Guerriero celta, comprato da Dioniso al mercato degli schiavi, diventa la sua fedele guardia del corpo.

COMMENTO PERSONALE

Cosa dire di questo romanzo? Come tutti quelli di V.M. Manfredi, l’ambientazione storica e la caratterizzazione dei personaggi è fantastica. Questo libro copre i 40 anni che vanno da Dionisio ventenne, fino alla sua morte in tardà età. Dioniso era veramente un tiranno feroce e spietato o semplicemente un idealista? Certamente la seconda ipotesi è più plausibile, ma per coronare il suo sogno fu costretto ad usare metodi tiranni, dando vita a quello che sarebbe stato chiamato nei secoli successivi “Assolutismo”. E innegabile però che grazie alle sue imprese e alle sue opere difensive fatte costruire intorno Sicacusa, quella città (a differenza di altre) non cadde mai sotto il dominio cartaginese e solo 300 anni dopo essa si sarebbe arresa ad un nuovo conquistatore: i Romani.

 

 

Gianlù