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La Regina degli Elfi di Shannara

 

Titolo: La Regina degli Elfi di Shannara
Titolo Originale: The Elf Queen of Shannara
Anno: 1992
Autore: Terry Brooks
Casa Editrice: Oscar Mondadori
Prezzo: 7.80 Euro

                                        L’isola di Morrowindl

Mentre Par Ohmsford è impegnato in una rocambolesca fuga dalla città di Tyrsis, inseguito dalla Federazione e dai Cercatori, e Walker Boh è alla ricerca della Pietra Nera nella lontana Eldwist, la Rover Wren Ohmsford è alla ricerca degli Elfi spariti oramai dalle Quattro Terre da più di cent’anni. Con il suo maestro sordomuto Garth si reca a Grimpen Ward, dove una vecchia veggente chiamata l’Addershag (italianizzato è Occhio di Serpe) le dice due cose: la prima di non fidarsi di nessuno lungo il suo cammino, la seconda le dice di recarsi a Sud fino alle caverne dei Roc (uccelli giganti, simili, anzi uguali, alle Acquile del LOTR), lungo le sponde dello Spartiacque Azzurro, di accendere un fuoco per tre giorni e tre notti e aspettare che qualcuno venga da loro.

Wren segue il consiglio e dopo un’attesa estenuante (caratterizzata da un’evento importante per il seguito della sua missione in cui scopre cosa in realtà siano i sassi dipindi che porta legati al collo) incontra un Cavaliere Alato, ovvero un’Elfo capace di cavalcare i Roc, che la porta dove si sono ritirati gli Elfi, sull’isola di Morrowindl. Qui Wren scoprirà come gli Elfi se ne sono andati dalle Quattro Terre, perché se ne sono andati e verrà a conoscenza di altri segreti agghiaccianti, per esempio perché l’isola è infestata da demoni (il Divieto non è stato infranto) o perché il vulcano Killeshan rischia di esplodere ma soprattutto una verità terribile che porterà in lei moltissimi dubbi e le farà tornare alla mente il consiglio dell’Addershag di non fidarsi di nessuno.

 

A mio parere questo è il libro più brutto di tutta la quadrilogia degli Eredi, se non per il fatto che si scopre una cosa di immensa importanza a circa metà della narrazione. A me è parso molto lento, 447 pagine sono eccessive secondo me. I problemi esistenziali che ogni personnaggio brooksiano affronta in ogni sua opera per me sono troppo esagerati e tirati troppo per le lunghe; a volte Terry dovrebbe arrivare subito al sodo senza intramezzi che possono rendere noiosa la lettura. Comunque il mio parere è puramente soggettivo (pensate che io ritengo “Le Pietre Magiche di Shannara” brutto, quando i critici lo ritengono il capolavoro dello scrittore statunitense) e lascio a voi i giudizi che vi farete mano a mano che vi addentrerete nelle tenebrose paludi dell’isola di Morrowindl insieme a Wren, Garth e al resto della compagnia.

 

I PERSONAGGI

Qui di seguito elenco solo cinque dei personaggi che Wren e Garth incontrano lungo il loro cammino sull’isola di Morrowindl (gli altri sta a voi scoprirli!J)

ELLENROH ELESSEDIL:

Regina regnante di Arborlon, colei che possiede lo scettro su cui è incastonata la misteriosa pietra Loden e che si porta dietro una terribile verità sul suo popolo e su quello delle Quattro Terre.

STRESA:

dalle pagine del libro:

“aveva le dimensioni di un piccolo cane da caccia, sembrava un incrocio tra un porcospino ed un gatto,col corpo a forma di barile ricoperto di aculei ad anelli nero e marrone chiaro, sostenut da quattro zampe corte e robuste mentre la tsta quasi quadrata, situata, praticamente senza collo, tra le spalle, si restringeva all’improvviso nell’aspetto smussato e coperto di pelliccia di felino. Le zampe rugose terminavano in dita dotate di potenti artigli che si conficcavano nella terra, mentre la coda ricoperta di piume si agitava avanti e indietro come una frusta…..”

quest’animale è un gatto screziato e si rivelerà la miglior guida su cui Wren e Garth potranno contare ed è, secondo me, il personaggio più curioso che Terry Brooks sia riuscito a creare nell’intera quadrilogia, insiema a La Talpa.

IL GUFO (AURIN STRIATE):

elfo incaricato di vivere aldifuori di Arborlon per osservare tutti i movimenti dei demoni e tenere informata la regina nel caso di un’attacco. Viene chiamato Gufo perché si muove solo di notte.

EOWEN:

amica più cara della regina Ellenroh nonché sua cosigliere di fiducia. Ha la capacità di prevedere il futuro sottoforma di sogni notturni.

TRISS:

capitano della Guardia Nazionale Elfa, il corpo militare che ha l’obbligo di proteggere sempre la regina. E’ secondo il mio parere, e da quanto sono riuscito ad interpretare dai pochi accenni che Brooks vi fa, segretamente innamorato di Wren.

Lilarcor